Ultimo appello per le case fantasma
Ci sono ancora due mesi abbondanti per mettersi in regola: le case fantasma, futuro serbatoio fiscale dei Comuni, stanno emergendo ma ne restano almeno 800mila da registrare. Il termine, fissato dall’articolo 19 del Dl 78/2010 è stato spostato al 31 marzo 2011 dal Dl 225/2010 (il “milleproroghe”).
Si tratta di fabbricati presenti sul territorio ma non nelle mappe catastali, emersi a seguito delle operazioni (soprattutto rilievi fotografici aerei) decise con il Dl 262/2006 ed eseguite con paziente meticolosità, in quattro anni di lavoro, dall’agenzia del Territorio in collaborazione con l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura).
La prima mossa, per i proprietari che possiedono un immobile in una di queste particelle, è la denuncia all’ufficio provinciale dell’agenzia del Territorio, incaricando un tecnico professionista, iscritto all’albo degli ingegneri, architetti, geometri, periti edili e agrari, dottori agronomi e agrotecnici, che aggiornerà la mappa catastale e assegnerà una rendita proposta a ciascuna delle unità immobiliari (o agli ampiamenti) dichiarati, col programma Docfa 4 (lo prevede l’articolo 1 del Dm 701/94).
Successivamente i proprietari, in possesso della rendita catastale, dovranno provvedere a sanare la posizione fiscale ai fini delle imposte dirette e dell’Ici, per il periodo pregresso, cioè a partire dalla data di effettivo utilizzo del fabbricato, risalendo fino al quinto anno precedente e utilizzando le procedure del «ravvedimento operoso» (articolo 13 del Dlgs 471/97), che riducono l’importo delle sanzioni.
Mutui, prorogata fino al 31 luglio la possibilità di sospendere
le rate.
In due anni pignoramenti a +31%
Chi è in difficoltà con il pagamento del mutuo può chiedere la sospensione delle rate entro il 31 luglio 2011. La proroga di sei mesi per la presentazione delle domande per la sospensione delle rate dei mutui, prevista nel «Piano Famiglie dell’Abi», è stata annunciata oggi dal presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi), Giuseppe Mussari, e 12 associazioni di consumatori.
Chi può fare domanda
Le richieste per lo stop al pagamento delle rate (che non comportano sconti da parte delle banche ma il differimento temporale dei pagamenti) possono essere effettuate in caso di eventi gravi come la perdita del posto di lavoro, la cassa integrazione, la morte o l’insorgenza di condizioni di non autosufficienza di un componente del nucleo famigliare. Gli eventi in base ai quali può essere chiesta la sospensione si devono essere verificati entro il 30 giugno 2011 e le domande possono essere presentate entro il 31 luglio.





